Quando si decide di vendere casa, una delle prime cose di cui ci si deve occupare è la valutazione dell’immobile. Quando la si chiama in causa, è bene ricordare il suo essere più importante passo per chi si approccia alla compravendita. Determinata da fattori come la metratura dell’unità immobiliare, la zona in cui è collocata, la presenza o meno, all’interno di essa, di soluzioni per ottimizzare i consumi energetici, la valutazione delle case, oggi come oggi, sfrutta sempre di più il potere del web.
A dimostrazione di ciò, è possibile chiamare in causa il successo del servizio valutazione immobile online fornito da Dove.it, agenzia nata nel 2018 con l’obiettivo di snellire e rendere più snelli e convenienti economicamente i processi di compravendita. Grazie al tool – avente alla base un software estremamente innovativo – e al fondamentale apporto del know how dei professionisti del gruppo, il proprietario può farsi già da subito un’idea del valore del proprio immobile.
Questo aspetto è cruciale perché permette di prevenire il cosiddetto endowment effect (effetto dotazione). Si tratta di un effetto psicologico – per la precisione si dovrebbe parlare di distorsione cognitiva – che si basa sul delta tra la valutazione di un bene da parte di chi lo possiede e quella di chi, invece, del suddetto bene non è proprietario. Nel caso degli immobili, l’endowment effect è particolarmente accentuato. Spetta ai professionisti del mondo real estate prendere per mano il singolo cliente e mettere in chiaro sia i punti forti sia i punti deboli dell’immobile, riportando il tutto nei numeri della valutazione.
Quest’ultima è un vero e proprio ago della bilancia. Deve essere effettuata tenendo conto di ogni aspetto – anche, per esempio, della futura costruzione di infrastrutture nella zona in cui l’immobile è collocato – per evitare sia che quest’ultimo rimanga invenduto per troppo tempo, sia che il proprietario non si porti a casa il giusto guadagno. Il primo scenario è chiaramente legato a una valutazione troppo alta, mentre il secondo a una eccessivamente bassa. Quest’ultima eventualità può causare esattamente come la prima una prolungata permanenza dell’immobile sul mercato. Come mai? Per il semplice fatto che i potenziali acquirenti, davanti a una proposta economica ridotta, possono insospettirsi e pensare alla presenza di vizi strutturali non presenti.
Alla luce di ciò, è il caso di rivolgersi a professionisti qualificati in grado di inquadrare chiaramente le potenzialità dell’immobile, fornendo una cifra aderente al suo valore e permettendo al proprietario di fare un affare e magari di acquistare una casa più grande e lussuosa.

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