Dipendenti comunali in agitazione a Capo d’Orlando. Da giovedì garantiti solo servizi essenziali

Capo d’Orlando – Torna lo stato di agitazione a Palazzo Europa. I dipendenti comunali non hanno percepito le mensilità di ottobre e novembre e temono di non veder corrisposte neanche dicembre e la tredicesima. Stamattina dalle 10,30, nell’aula “Falcone – Borsellino”, si è svolta l’assemblea dei dipendenti per decidere le linee guida finalizzate al regolare pagamento degli stipendi, delle contrattazione decentrata e di altre pendenze. Evidente la rabbia e le perplessità per una situazione che colpisce i dipendenti, precludendo loro serenità e tranquillità nell’espletamento del proprio lavoro e creando disagi anche all’interno delle famiglie. I lavoratori hanno deciso in maniera autonoma di autoconvocarsi in assemblea spontanea a partire da giovedì 9 dicembre, assicurando e garantendo solo i sevizi minimi essenziali fino al saldo degli stipendi spettanti. La RSU, presieduta da Massimo Bontempo, prende atto dell’autonoma decisione dei lavori dipendenti auspicando che tale estrema decisione possa indurre l’amministrazione comunale a provvedere a saldare le spettanze dovute e a rispettare le norme contrattuali di legge.

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