Stelle Michelin 2022

Palermo si riprende la stella e Ragusa la perde. Questo in sintesi il punteggio della partita della Guida Michelin 2022, diretta da Sergio Lovrinovich, presentata ieri in Franciacorta. Così, nel capoluogo siciliano, torna a brillare una stella, quella del Gagini, ristorante nel centro storico di Palermo gestito da Franco Virga e Stefania Milano, con lo chef Mauricio Zillo. Una scommessa vinta non solo per il ristorante ma per la città, che l’anno scorso aveva perso la sua stella con Bye Bye Blues, noto locale di Mondello, borgata marinara. “Il sogno è energia benefica – affermano emozionati Stefania Milano e Franco Virga del Gagini – dieci anni fa ci credevano dei pazzi e avevano ragione… Fare questo lavoro mantenendo costanza e passione è pazzia pura. Poi nel 2018 abbiamo ricevuto il riconoscimento Michelin Bib gourmand al Buatta e cominciammo a credere che in fondo sognare non costava nulla. Oggi l’alchimia della vita, l’unione di pazzi meravigliosi, i pianeti allineati, Zillo, tutto ci faceva sperare che i sogni potessero avverarsi. Ebbene sì – concludono – oggi abbiamo portato la stella nella nostra meravigliosa Palermo e siamo fieri di dire che forse la stella è di tutti noi”.

Una stella in meno, invece, a Ragusa dove La Fenice, ristorante del patron Mauro Malandrino, non ha convinto i severissimi ispettori della “Guida Rossa”. Nel firmamento enogastronomico nulla cambia in termini numerici (le stelle sono sempre 18), con quattordici ristoranti che riconfermano una stella e due locali che riconfermano le due ambitissime stelle. In testa con due stelle ci sono  il ristorante Duomo dello chef Ciccio Sultano a Ragusa Ibla e La Madia dello chef Pino Cuttaia a Licata, in provincia di Agrigento. Confermano una stella la Locanda Don Serafino a Ragusa Ibla, Accursio a Modica, Coria a Caltagirone, I Pupi a Bagheria, Il Bavaglino a Terrasini, Il Cappero a Vulcano, La Capinera, Otto Geleng al Timeo e St. George by Heinz Beck di Taormina, Sapio a Catania, Shalai a Linguaglossa e Signum a Salina, che ottiene anche la stella verde, e Zash a Riposto.

In testa anche per la guida ai ristoranti del Gambero Rosso 2022, diretta da Laura Mantovano, con le Tre Forchette, il  Duomo di Ciccio Sultano e La Madia di Pino Cuttaia. Tre Gamberi a Tischi Toschi di Taormina, mentre tra i premi speciali la migliore proposta del bere miscelato la vince il Signum di Salina, gestito dalla famiglia Caruso.  

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