I sindaci Nanì e Ingrillì sull’incendio di ieri notte

“I nostri timori purtroppo erano fondati: la mano criminale dell’uomo è sempre in agguato. Sulla scorta di quanto accaduto lo scorso anno, la riunione operativa di inizio luglio, si è dimostrata indispensabile e utile, le ronde però, non sono bastate per fermare i piromani”.
Il sindaco di Naso Gaetano Nanì, al ritorno questa mattina dal sopralluogo nel bosco di Malò interessato ieri notte da un vasto incendio, ha voluto ringraziare quanti hanno prestato la loro opera, per evitare che la forza distruttiva delle fiamme, creasse danni irreparabili. “Sulla matrice dolosa non ci sono dubbi, considerato che le fiamme si sono propagate al calare del sole e alla fine del turno di pattugliamento. L’intervento massiccio delle organizzazioni di volontariato di Ucria, Castell’Umberto, Sinagra, Brolo e Capo d’Orlando, unitamente al Corpo Forestale ed ai Vigili del Fuoco provenienti da Letojanni, hanno arginato e spento il fronte del fuoco. La città di Naso ringrazia ancora una volta Carabinieri e Polizia che hanno presidiato la vasta zona evitando che i piromani appiccassero il fuoco in altre parti e come sindaco – continua Nanì – desidero ringraziare la Polizia Locale, i dipendenti comunali, ma anche consiglieri e assessori che, come al solito, non hanno lesinato impegno ed energie, pur di aiutare Naso”. Il sindaco paladino Ingrillì aggiunge: “Provo grande rabbia nei confronti dei criminali che appiccano incendi mettendo a repentaglio la vita dei cittadini e devastando l’ambiente. E’ una piaga sociale autentica che deve essere oggetto di un serio piano di prevenzione a livello sovracomunale e che individui pene esemplari per chi appicca i roghi.
Dopo l’ordinanza di inizio giugno per la prevenzione degli incendi, dopo i primi controlli e le lettere di sollecito ad alcuni proprietari di terreni, come Comune abbiamo adesso riattivato le procedure per chiedere ai proprietari che non lo avessero fatto di pulire i terreni: è un’attività fondamentale che deve essere svolta con attenzione.
Ieri sera abbiamo lavorato duramente tra Piscittina e Amola. Grazie al fondamentale apporto dei volontari della Protezione Civile di tanti comuni vicini, del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco siamo riusciti ad evitare che il fuoco
raggiungesse le abitazioni. Grazie a tutti, grazie di cuore, ma davvero non si può continuare a vivere questo incubo ogni estate”.


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