CAPO D’ORLANDO – Teatro allo Scalo “Verso una nuova ripartenza”

Capo d’Orlando – Il comitato Teatro allo Scalo, coordinamento di associazioni orlandine, ha incontrato Istituzioni e cittadini, ieri pomeriggio nell’area parcheggi della Stazione, per rinnovare l’importanza di poter usufruire di un centro culturale nell’ex magazzino scalo merci di Capo d’Orlando. A riguardo il sindaco Franco Ingrillì ha dichiarato: “Ho avuto modo di confermare che abbiamo ottenuto l’approvazione della variante al progetto di ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell’ex scalo merci che in parte sarà destinato a uffici comunali, ma soprattutto sarà un nuovo contenitore culturale, in grado di ospitare eventi, spettacoli e riunioni dove anche le associazioni potranno avere un loro spazio d’aggregazione”. Presenti alla manifestazione gli assessori, il presidente del consiglio ed i consiglieri comunali di opposizione Mangano e Liotta, su invito di Nino Letizia. L’introduzione della manifestazione è stata affidata alla dirigente della Cgil Donatella Ingrillì.

La prof.ssa Franca Sinagra Brisca, invece ha presentato l’iniziativa di pari opportunità sull’odonomastica femminile. Il sindaco Ingrillì con soddisfazione risponde al progetto: “Al Coordinamento Odonomastica Femminile ho consegnato quatto targhe destinate all’intitolazione di altrettanto vie cittadine (due traverse del lungomare, la strada che raggiunge la caserma dei Carabinieri e quella davanti all’Istituto per l’Ambiente e Odontotecnico) a personalità femminili del mondo della politica, della cultura e a simboli della lotta alla mafia: Nilde Iotti, la prima donna presidente della Camera dei Deputati, Felicia Bartolotta Impastato, madre di Peppino Impastato che ha fatto arrestare tanti mafiosi, Emanuela Loi, agente di Polizia morta nella strage di Via D’Amelio e Francesca Serio, la madre coraggio originaria di Galati Mamertino che denunciò e fece arrestare gli assassini del figlio, il sindacalista Salvatore Carnevale. Quattro simboli, quattro esempi da seguire per le giovani generazioni”.

A tre mesi esatti dalla data delle Amministrative 2021, è l’ex consigliere comunale Luca Giuffrè il solo ad aver ufficializzato la propria candidatura a sindaco. Nascerebbe spontanea, a questo proposito, una domanda rivolta alle tante associazioni operative sul territorio e dalla diversa natura (artistica, musicale, ambientalista, socio-sanitaria, socio-culturale, socio-politica): chi sosterrete il 10 ottobre? La bellezza dell’eterogeneità delle associazioni è sinonimo di libertà, quindi gli associati saranno liberi di appoggiare la squadra che riterranno più meritevole di governare. L’eterogeneità delle associazioni non è sinonimo di unico colore politico perchè la cultura, come i temi sociali del disagio e della disabilità, la sensibilizzazione contro ogni forma di violenza, fisica e verbale, la lotta alle Mafie ed all’Omertà, non sono detenuti da alcuni a discapito di altri. In attesa dell’ufficializzazione degli altri candidati a sindaco, restiamo in attesa della loro risposta.

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