I 4 consiglieri scrivono sull’incarico al dott. Cocco chiamato per accertamenti ispettivi alle casse comunali

Capo d’Orlando – “Non ci preoccupa che una popolosa famiglia di ragni stia tessendo una tela dai fili d’acciaio perché è per noi un incitamento a programmare una salutare disinfestazione”. Una similitudine introduce il comunicato stampa dei 4 consiglieri di opposizione Renato Mangano, Sandro Gazia, Linda Liotta e Felice Scafidi. Una frase che vuole invitare i concittadini a vigilare su un aspetto che sembrerebbe sempre più rappresentativo della loro città: la rete dei ragni. La scienza calcola che i ragni possono inglobare fino a 800 milioni di tonnellate di insetti all’anno. Di seguito il testo del comunicato: “Prevedibile, l’ accertamento ispettivo disposto dalla dott.ssa Margherita Rizza, Dirigente Generale del Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali, per verificare i motivi della “Crisi Finanziaria” del Comune di Capo d’Orlando,  inquietante, invece, il Tris d’incarichi per il Funzionario Regionale dott. Giovanni Cocco( Rendiconto 2019, Ripianamento Disavanzo di Amministrazione, Crisi Finanziaria).Non può essere sottaciuta la circostanza che dopo oltre otto mesi dall’incarico di commissario ad acta, il dott. Giovanni Cocco non abbia prodotto alcun atto ispettivo per sollecitare l’Amministrazione Ingrillì ad assolvere gli adempimenti di legge,  con l’aggravante che lo stesso è stato protagonista di riunioni, riservate, con la partecipazione del Segretario Generale, dei Responsabili di Area, dell’ ex Ragioniere – oggi Esperto dell’ Ente – del Sindaco ed alcuni degli assessori, e dispiace doverlo evidenziare anche del Presidente del Consiglio. Raduni dal sapore poco istituzionale aventi da una parte l’obiettivo di consigliare  provvedimenti al cloroformio, (per esempio il rendiconto 2019, ancora non approvato nonostante sia stato rimodulato per ben tre volte) e per mitigare  una drammatica situazione finanziaria da “sabbie mobili”, e dall’altra di ostacolare l’attività di controllo dei consiglieri di opposizione, come si evince dagli atti in possesso degli uffici ispettivi regionali. In questo contesto va inserita la nota dei sottoscritti. Nulla di strano ci sarebbe nella nomina degli organi regionali di un ispettore che riveste anche il ruolo di commissario ad acta, se non avessimo già avuto modo di vederlo all’opera. A seguito di ciò, ci domandiamo se il richiamato funzionario regionale si trovi nella condizione di assolvere l’incarico nel rispetto del principio di imparzialità e  terzietà. È per noi, quindi, di inaudita gravità e comprensibilmente sospetta, la recente nomina del dott. Giovanni Cocco, quale Funzionario Regionale per l’esame della disastrosa situazione economico finanziaria del Comune di Capo d’Orlando, che somma all’incarico di Commissario ad Acta per l’approvazione del Rendiconto 2019, risalente al mese di settembre 2020, e per il Ripianamento del Disavanzo di Amministrazione di oltre € 23.000.000.Non ci rassicura, nel merito, il comportamento del Primo Cittadino che si compiace per la richiamata nomina ostentando sicurezza nonostante le denunciate e reiterate criticità dei bilanci dell’ ente, anche da parte del Collegio dei revisori dei conti, con  inevitabili drammatiche conseguenze  per le tasche dei contribuenti.Capo d’Orlando, 17 giugno 2021I consiglieri comunaliRenato Carlo Mangano,Linda Liotta,Sandro Gazia,Felice Scafidi

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