La festa della Repubblica Italiana

Il 2 giugno si celebrerà il 75° Anniversario della nascita della Repubblica Italiana, tra il 2 e il 3 giugno 1946 infatti si tenne il referendum con cui gli italiani, dopo 85 anni di Monarchia Savoia, scelsero di far diventare l’Italia una Repubblica costituzionale.
Naturalmente nel 2021 l’emergenza sanitaria ha fortemente condizionato i protocolli tradizionali, cambiando il volto della festa: niente sfilate davanti alla folla e cerimonie ridotte al minimo.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella infatti, dopo aver deposto come di consueto la corona commemorativa sull’Altare della Patria, non assisterà alla parata militare, rimandata all’anno prossimo, anche se viene confermato il volo delle Frecce Tricolori, il concerto aperto al pubblico dei complessi bandistici dei corpi militari e della polizia presso i Giardini del Quirinale.
Naturalmente i posti saranno ridotti e verranno rispettate le regole di distanziamento fisico.
Solo otto mesi dopo, un piccolo drappello di invitati, gli ambasciatori accreditati, varca di nuovo il portone del Palazzo.
Alle 19 si terrà una cerimonia nel Cortile d’Onore: il Presidente terrà un discorso di fronte alle cariche dello Stato e a un nutrito gruppo di studenti delle scuole. Mattarella ricorderà agli italiani le tappe fondamentali dei 75 anni della Repubblica.
Il tutto sarà trasmesso in diretta su Raiuno.

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