Amministrative 2021. AAA… prime manovre offresi.

Capo d’Orlando – Ormai poco più di quattro mesi separano i cittadini dal rinnovo della classe politico-amministrativa e così arriva la prima disponibilità di un orlandino a proporsi alla carica di candidato a sindaco del comune paladino: Luca Giuffrè. Ciò emerge dalle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Giuffrè e dall’amico Carlos Vinci alla Gazzetta del Sud e pubblicate nell’edizione di ieri, sabato 29 maggio e ripresa con l’intervista dalla nostra testata giornalistica Indelebili Today. Quali esponenti di un movimento civico locale, venuto alla ribalta della cronaca per i flash mob organizzati nelle contrade e finalizzati ad attenzionare le problematiche degli abitanti, i due amici hanno offerto alla comunità la loro esperienza. A chi come noi piace osservare e raccontare i fatti, tutto ciò non ha suscitato sgomento alcuno in quanto nelle ultime settimane il susseguirsi di scelte e circostanze varie concretizzatesi, sono state precorritrici di quanto oggi leggiamo.

In quest’ottica, infatti, va inserita la notizia dell’affidamento della gestione del sentiero “Goletta” all’Associazione Culturale-Turistica Sicily North Cost ed all’Associazione Progetto Futuro Migliore, con delibera 89/2021. Per inciso, si sappia che Presidente dell’associazione Sicily North Coast è l’artista e geologo Marco Corrao, anche lui attivo nelle iniziative del movimento e su tutti i fronti, di sua competenza, necessari per apportare miglioramenti al territorio. Quindi, fin qui, sembrerebbe che nulla di meglio potesse accadere nel movimento. Ed invece, vien fuori una brutta sorpresa: le anime rivelano poca forza d’unione che, addirittura, sfocia da una parte nelle dichiarazioni dell’operatore turistico Carlos Vinci e dell’ex consigliere comunale Luca Giuffrè, promotori dell’attività sociale sul territorio che propongono di scendere nell’agone politico, e dall’altra nella dichiarazione di Marco Corrao che scrive sulla propria pagina facebook: “Nel 2018 nacque il movimento civico People Flash Mob, a cui presi parte poiché le finalità e gli obiettivi mi trovarono assolutamente in linea e d’accordo. Raccogliere le istanze delle contrade ed intraprendere azioni dimostrative pacifiche per sensibilizzare la popolazione e l’amministrazione. Oggi questo movimento discute di scendere in campo al livello politico alle prossime elezioni comunali. Pur mantenendo le stesse finalità, vista questa tendenza, ancora palesata parzialmente solo da qualche coordinatore, in via del tutto preventiva, nota la mia posizione del tutto a-partitica, ho deciso di lasciare il movimento. Auguro a tutti una buona campagna elettorale. Io non sono disposto, ne me la sento, a misurarmi in contesti politici che non garantiscano un minimo livello qualitativo. Oggi in Italia, questo livello qualitativo è troppo basso. Una buona continuazione a tutti ed un grande in bocca al lupo. È stato un onore. PS: resterò a disposizione del movimento come di tutti, per eventi di solidarietà o di azioni civiche a favore della collettività”.

I fatti sono questi. Insomma, a pochi mesi dalle Amministrative 2021 sulla scena politica abbiamo:

1) un movimento civico che vorrebbe partecipare attivamente alla competizione elettorale;

2) un sindaco uscente che non ha ancora ufficializzato la sua ricandidatura;

3) una forza di estremisti oppositori (i 4 consiglieri che fino ad oggi hanno anche fatto 5 conferenze stampa per informare i cittadini sulla situazione finanziaria);

4) altre forze di opposizione.

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