Nota ai presidenti Musumeci e Miccichè di 260 amministratori siciliani iscritti al Cars

Gent.mi Presidenti,
quelli che stiamo attraversando saranno probabilmente gli anni più difficili del nostro secolo, dal momento che l’avanzare impetuoso e cruento del famigerato Coronavirus ha ormai stravolto le nostre abitudini, anzi addirittura la nostra stessa vita.
Gli amministratori locali, in questo contesto e mai come in questo momento storico, rappresentano il primo “front-office” per i cittadini; per tale ragione abbiamo deciso di scrivere questa missiva ai vertici Istituzionali della Regione Sicilia per portarVi a conoscenza di alcune problematiche o, qualora già ne foste consapevoli, per rafforzare la richiesta dei nostri concittadini affinché si intervenga con la risoluzione totale o parziale di alcune criticità.
Nello specifico, desideriamo in questa occasione essere portavoce delle attività che maggiormente hanno subito una drastica diminuzione del loro fatturato con un conseguente danno per i lavoratori e per tutto l’indotto che gravita attorno alle stesse. Ci riferiamo soprattutto alle categorie dei ristoratori, alle palestre, al mondo dello spettacolo e dei beni culturali (cinema, teatri, musei) e a tutte quelle attività che per oltre un anno hanno definitivamente abbassato le loro saracinesche, senza mai riaprirle, salvo per brevissimi periodi o che hanno lavorato con notevoli limitazioni.
Siamo assolutamente convinti che, qualora la situazione lo consenta, la migliore ripartenza debba essere caratterizzata dalle riaperture in totale sicurezza, in modo tale che non si metta a rischio la salute della popolazione.
In attesa e con l’auspicio che il quadro epidemiologico migliori, Chiediamo che la Regione Sicilia attui in breve tempo tutte le azioni necessarie al fine di erogare dei benefici a tutte le attività che si trovano in una situazione di disagio a causa delle restrizioni in atto.
Ci rendiamo perfettamente conto che il momento è drammatico per quanti non possono programmare una stagione estiva ormai alle porte con le conseguenti ripercussioni che tutto ciò potrebbe generare.
I titolari di partite iva devono essere aiutati immediatamente perché loro rappresentano il fulcro cardine della nostra economia e non possiamo permettere che tutto il sistema in tal maniera vada in default.

Rimanendo in attesa di un vostro cortese riscontro, siamo disponibili ad affrontare tale questione organizzando anche un incontro che potrebbe svolgersi con le modalità e le tempistiche che preferite.

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