Makàri, i luoghi della fiction televisiva vetrina del Trapanese

Da Punta Secca nel Ragusano del Commissario Montalbano al golfo di Macari e le cave di Custonaci, eccola la staffetta annunciata da Rai Fiction. I gialli trapanesi del cinico giornalista Saverio Lamanna sbancano in Tv ed i luoghi raccontati dalla fiction “Makari”, ispirati ai romanzi di Gaetano Savatteri, si candidano già a nuove icone del turismo. Da Punta Secca nel Ragusano del Commissario Montalbano al golfo di Macari e le cave di Custonaci, eccola la staffetta annunciata da Rai Fiction.
Tra le location protagoniste delle prime due puntate in diverse scene della fiction, la Tonnara di Scopello con la vista sui Faraglioni e le due torri medievali è stata scelta come ambiente per il ristorante Marilù, locanda gestita dall’omonima ristoratrice, amica storica e confidente di Saverio Lamanna, nella fiction Claudio Gioè. Il personaggio si ispira a Marilù Terrasi, proprietaria del ristorante “Pocho”, all’Isulidda, proprio sotto la via Timpone, location della casa di Lamanna.
I templi antichi del parco archeologico di Segesta hanno fatto da scena al tour enogastronomico organizzato da Lamanna nella seconda puntata della fiction. A corto di soldi il protagonista si ritrova ad accettare un lavoro di guida turistica, che diventa subito lo scenario di un delitto. Sulla scena, il gruppo passa accanto il Tempio Grande del parco, tra la natura arsa e le grandi colonne doriche.
Bagni a mare e lunghi dialoghi in spiaggia insieme alla sua Suleima, il bel volto della catanese Ester Pantano. La spiaggia bianca di San Vito Lo Capo fa da sfondo a numerose scene. Tra gli scorci più suggestivi, quello che dal golfo di Monte Cofano, tra gli sfondi copertina della serie Rai, scende alle falesie di Cala Mancina, arrivando alla baia di Santa Margherita. La baia sarà tra i primi siti che l’amministrazione comunale sanvitese sta pensando di riqualificare, facendo diventare la spiaggia un’oasi naturalistica da vivere, tra sentieri e visite alle cave di tufo da anni abbandonate.
Porto di Castellammare e la Marina. Tra i luoghi delle prossime puntate ci sarà la Marina di Castellammare con il porto e la spiaggia. Il lungomare con i suoi ristoranti farà da sfondo alle nuove indagini del giornalista investigatore per caso, Saverio Lamanna e del suo fido Peppe Piccionello (Domenico Centamore). Tra le scene, una fiaccolata in piazza e alcune riprese alla caserma dei carabinieri.
Nella cava di marmo di Panfalone, in contrada Pacecoto, a Custonaci è stato inscenato nella prima puntata un sequestro di persona con tanto di protesta di un operaio contro il cavaliere proprietario della cava.
In mezzo ai boschi di Erice, non solo mare, ma anche sentieri e boschi di roverelle e lecci nella quiete di Erice. Tra le location della fiction c’è anche il viale delle Pinete con lo sfondo degli alberi ericini, che ricadono all’interno di aree naturali protette con sentieri del Cai. La produzione ha scelto come uno degli ambienti il circolo del tennis presente in Pineta per ricreare il bosco Ciavola, dove il trio di Lamanna, Suleima e Piccionello va alla ricerca del bambino scomparso nel corso della prima puntata.

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