Operazione Verità Rendiconto 2019 e Previsionale 2020: la Regione non esclude Ispezione a Palazzo Europa.

Tempestività Anglosassone dei funzionari del Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali nel  cimentarsi nell’istruttoria della pratica relativa al Rendiconto e al Ripianamento del Disavanzo 2019 del Comune di Capo d’Orlando.  A pochi giorni di distanza dalle contestazioni rappresentate dai consiglieri comunali Renato Mangano, Sandro Gazia, Linda Liotta e Felice Scafidi, nella recente conferenza stampa,  il documento finanziario è stato ritirato, riformulato e riapprovato in giunta.

L’Organo Regionale Ispettivo degli Enti Locali mostra grande senso di responsabilità nel non demandare alle calende greche situazioni croniche mai giunte, però, sulle scrivanie di chi ha il dovere di far rispettare le leggi che regolano i documenti finanziari  degli Enti Locali. La tempestività si spiega per la complessità della materia trattata, per i professionisti coinvolti, siano essi funzionari comunali, commissari ad acta, revisori dei conti. Perchè non si sta affrontando un problema di lana caprina o del sesso degli angeli in vista della prossima campagna elettorale. In ballo c’è una matassa ingarbugliata non di lana ma di conti, numeri, calcoli, residui attivi e passivi, debiti, crediti, insomma un bilancio imbrigliato come una matassa. Per chi ancora ha fiducia nelle leggi dello Stato Italiano, forse è giunto anche per Capo d’Orlando il momento di fare i conti. Di fare i conti, finalmente,  con la tempestività degli Organi di Controllo che invitano la Segretaria Generale del Comune paladino “a fornire un circostanziato rapporto sui fatti riportati nella richiamata comunicazione (ndr. inoltrata dai consiglieri comunali Mangano, Gazia, Liotta e Scafidi)  unitamente ad ogni valido elemento, avendo cura di evadere la richiesta entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della presente”. Tutto ciò a seguito dei reiterati inadempimenti da parte  degli uffici comunali competenti.

Leggere queste righe significa che lo Stato c’è e vigila, significa dare un senso all’Operazione Verità portata avanti da mesi da 4 consiglieri comunali mossi dalle continue spinte ricevute dai concittadini che desiderano conoscere l’esatta  consistenza economico-finanziaria delle casse comunali. La gente chiede risposte. Dal basso, questa l’immagine in voga usata per dire che la politica ascolta la gente e trasforma in risultati oggettivi le richieste raccolte. La tempestività del Dipartimento Regionale con i propri  Organi Ispettivi batte il tempo e invita a correre. E’ stata una grande vittoria per la comunità paladina a seguito dell’instancabile attività ispettiva dei 4 utopistici consiglieri comunali e cioè aver ottenuto la riformulazione del  Rendiconto 2019, nonostante fosse stato approvato in giunta con la benedizione del Commissario ad Acta (funzionario regionale). Quando si assiste ad una tale celerità nel rimodulare  il  documento contabile, allora vuol dire che l’Operazione Verità ha avuto una buona ragion d’essere: c’è una luce in fondo al tunnel!

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