Gestione Rifiuti, 5 proposte da Fise al Governo Draghi

La tassa rifiuti così com’è non funziona, va cambiata. È questo il primo punto, inserito nel report presentato ieri da FISE Assoambiente (associazione imprese servizi ambientali), che sarà proposto nelle prossime settimane al Governo Draghi. Il documento, chiamato Strumenti economici per l’economia circolare e la gestione dei rifiuti – Una Strategia in 5 mosse, è composto da 5 suggerimenti.

  • Il primo è proprio quello di rivedere la tassa rifiuti (TARI) per promuovere il passaggio ad una tariffa precisa (calcolata in base alla reale produzione di rifiuti dell’utente), in modo da incentivare il riciclo.
  • Il secondo punto invece, consiglia di adattare la Responsabilità Estesa del Produttore alle filiere oggi non coperte (ad esempio per materiali tessili, plastiche diverse dall’imballaggio, arredi).
  • La terza proposta vede come protagonisti l’incentivo del riciclo di materia attraverso attestati denominati “Certificati del Riciclo”, il sostegno della domanda con aliquota IVA ridotta per prodotti riciclati e il rafforzamento degli acquisti “verdi” da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
  • Il quarto caposaldo del documento, da parte sua, suggerisce di fornire incentivi al biometano e recupero energetico per i soli scarti non riciclabili, consentendo i finanziamenti della Banca europea.
  • Il quinto punto vorrebbe portare a una riorganizzazione della tassazione ambientale, penalizzando gli enti che si liberano dei propri rifiuti nelle discariche.

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